I finalisti 2019

  • EMMA NOLDE
  • LADY IN THE RADIATOR
  • LEYLA EL ABIRI
  • MOONWISE DEN
  • NERVI
  • ULTIMA HAINE

Emma Nolde nasce in Toscana nell’anno 2000. All’età di quindici anni inizia a scrivere brani originali in inglese ai quali lavora senza però pubblicarli. Poco tempo dopo comincia a lavorare a brani in italiano e in particolare nell’ultimo anno, si dedica alla realizzazione del suo primo vero progetto, prodotto insieme a Renato D’Amico e Andrea Pachetti, che sarà pubblicato probabilmente nel 2020, composto da otto brani interamente in italiano.

Sara Parigi e Lorenzo Robin Frosini, da Prato, fanno musica sotto le spoglie di Lady in the Radiator. Prima di dar vita a questo progetto, sia Lorenzo Robin che Sara compiono precedenti esperienze musicali (Bad Flow, Fantastic Bra, Horses, Ioni). Adesso creano insieme un mondo fatto di voci eteree e chitarre graffianti, grotte bagnate da scoprire e boschi in cui perdersi. A seguito dell’aggiunta di Walter Bellini alle percussioni, i Lady in the Radiator stanno preparando il primo disco sotto la supervisione di Alessio Pepi.

Leyla, classe 1999, è un’artista genovese e pubblica il primo singolo Caffè, prodotto da Fulvio Masini, che dà il via al progetto nel dicembre 2018. Attualmente sta lavorando all’album di esordio. Sia il live che la produzione in studio, sono caratterizzati da sonorità di matrice anglosassone, fuori dalle mode dello stivale, nonostante i testi in italiano.

Moonwise Den è composto da cinque giovanissimi musicisti toscani. Ognuno con i propri progetti paralleli, si è ritrovato sintonizzato nell’armonia del gruppo nel tentativo di coniugare melodie anni 70 con le suggestioni del dream pop più contemporaneo. Un viaggio musicale fatto di passione, cori, riverbero, tanta armonia, suoni curati, ritmi semplici.

Elia Rinaldi, 23enne, dal 2009 suona con i Finister, band fiorentina molto apprezzata dalla critica specializzata, con cui ha realizzato due dischi e suonato in tutta Europa.
Nervi è il suo primo progetto musicale in italiano, nato nel 2019, in cui Elia ha suonato ed arrangiato tutti gli strumenti.

La potenza del rock, le liriche del rap, per Ultima Haine, band “crossover” di Napoli, la musica è uno strumento per raccontare le storie dei più deboli. Dal vivo sempre col volto coperto, perché, come dicono loro stessi, “le nostre idee e la nostra musica sono più importanti dei nostri volti. Abbiamo scelto di coprirci il volto per essere visti”. La band è nata circa 3 anni fa e negli ultimi 2 anni ha suonato molto dal vivo.