Fiorentino ma con origini sarde e francesi, polistrumentista, già nel nucleo originale degli /handlogic, nel 2018 inizia a lavorare al suo primo progetto solista unendo l’urgenza espressiva cantautoriale alla passione per il jazz e l’elettronica. Canzoni ibride, intime e minimali dove l’introspezione delle parole in italiano incontra la sperimentazione del pop internazionale.